Nel novembre 2025, il Museo Archeologico di Odessa dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina ha compiuto un passo decisivo verso l’integrazione europea firmando un importante Memorandum di Cooperazione con partner italiani. L’alleanza vede coinvolti il Castello Reale di Govone (Patrimonio UNESCO) e le società Italveco Energy e ILSAT BD.

L’obiettivo dell’accordo va oltre lo scambio culturale: si punta a una modernizzazione completa del museo secondo il concetto di “energy-driven urban renovation”. Il progetto prevede l’implementazione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica, lo sviluppo di piattaforme digitali per le collezioni e la digitalizzazione degli archivi. Un punto di fondamentale importanza riguarda la cooperazione per lo sminamento dei siti archeologici nel quadro della rigenerazione urbana post-conflitto.

Per la gestione dei progetti è stato istituito un Comitato Tecnico-Scientifico composto da esperti di entrambi i paesi. Il comitato si occuperà di attrarre investimenti internazionali e sovvenzioni da parte dell’UE e dell’UNESCO. Questa iniziativa trasforma il museo di Odessa in un hub di innovazione che unisce la storia alle tecnologie del futuro.