«Il recupero non è beneficenza, è un investimento geopolitico ed economico nel futuro dell’Europa»
Ministro delle Finanze d’Italia Giancarlo Giorgetti
OCG Ucraina è un esclusivo business club che riunisce aziende italiane leader per dare un contributo significativo alla ricostruzione postbellica dell’Ucraina. Operiamo dove è più necessario: nelle comunità, ricostruendo case, scuole, ospedali, strutture sociali e culturali, creando condizioni di vita sicure e confortevoli per gli ucraini.
I nostri progetti vengono realizzati grazie alla sinergia delle risorse interne del club e al sostegno dell’Unione Europea e del Governo Italiano. Questo ci consente di implementare soluzioni complete che combinano investimenti, tecnologie e competenze, garantendo la ricostruzione e la costruzione di alloggi, lo sviluppo delle infrastrutture e il rafforzamento delle comunità locali.
OCG Ucraina è una piattaforma in cui il business internazionale si coniuga con la responsabilità sociale. Ogni progetto non è solo un investimento, ma un vero cambiamento nella vita delle persone. La ricostruzione di abitazioni , scuole, asili. Ospedali e centri culturali sono passi verso il ritorno alla normalità e il ripristino delle comunità ucraine.
Crediamo nel potere della partnership e dell’azione congiunta: la combinazione di imprese italiane, finanziamenti europei e iniziative locali crea una piattaforma potente per lo sviluppo sostenibile e la prosperità a lungo termine. OCG Ucraina: costruire l’Ucraina insieme, passo dopo passo, comunità dopo comunità.

Il Castello Reale di Govone diventa un importante ponte per il sostegno all’Ucraina. La storica residenza sabauda ha ospitato un grande forum internazionale che ha consolidato la collaborazione avviata ufficialmente nel gennaio 2026, quando il castello ha siglato un accordo con il Museo Archeologico di Odessa.

Oltre allo scambio di competenze e alla valorizzazione del patrimonio culturale, la partnership prevede lo sviluppo di progetti congiunti, con particolare attenzione all’efficienza energetica delle strutture museali in Ucraina. Come ha sottolineato Roberto Cerrato, presidente del Centro Studi sul Paesaggio Culturale, la cooperazione tra il Piemonte e Odessa è destinata a rafforzarsi ulteriormente: il prossimo grande incontro tra i partner a Govone è già fissato per la metà dell’autunno.

Giovedì 9 luglio il Castello Reale ospiterà un convegno internazionale con l’inviato speciale del Governo Davide La Cecilia, il presidente della Regione Alberto Cirio e rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese per approfondire le prospettive della cooperazione nella ricostruzione del Paese.

Il Castello Reale di Govone diventerà, giovedì 9 luglio, un punto di incontro tra istituzioni, mondo accademico e imprese per riflettere sulle prospettive della ricostruzione dell’Ucraina e sul ruolo che la cooperazione internazionale potrà svolgere nei prossimi anni.
L’appuntamento, in programma dalle 16.30, è promosso dal Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato e vedrà la partecipazione dell’ambasciatore Davide La Cecilia, inviato speciale del Governo italiano per la ricostruzione dell’Ucraina presso il Ministero degli Affari Esteri, insieme al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, all’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi e al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi di esperti che affronteranno il tema della ricostruzione sotto il profilo tecnologico, energetico e della valorizzazione del patrimonio culturale. Tra i relatori sono annunciati Sergio Olivero, responsabile Finance & Business Innovation dell’Energy Center del Politecnico di Torino, Lorenzo Cittera, amministratore delegato di Ilsat BD, e Angelo Chiesa, amministratore delegato di Italveco Energy.
Particolarmente significativa sarà anche la presenza della delegazione del Museo Archeologico di Odessa, rappresentata dal direttore Yuri Maslov e dal responsabile Igor Pistrul, a testimonianza del rapporto di collaborazione costruito negli ultimi mesi tra il Piemonte e una delle principali istituzioni culturali della città ucraina.
A introdurre i lavori sarà Roberto Cerrato, presidente del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato e coordinatore generale dell’iniziativa.
L’incontro rappresenta infatti un ulteriore sviluppo dell’accordo di cooperazione strategica sottoscritto nel gennaio 2026 tra il Museo Archeologico di Odessa, il Castello Reale di Govone, Ilsat BD e Italveco Energy. L’intesa punta a favorire lo scambio di competenze e buone pratiche museali, la valorizzazione del patrimonio archeologico, la ricerca scientifica e lo sviluppo di progetti internazionali comuni, con particolare attenzione anche all’efficienza energetica delle strutture culturali.
La scelta del Castello Reale di Govone, una delle Residenze Sabaude patrimonio dell’UNESCO, conferisce ulteriore significato all’iniziativa, che intende rafforzare i rapporti di collaborazione con l’Ucraina attraverso un confronto sulle prospettive della ricostruzione e della tutela del patrimonio storico e culturale, affiancando al sostegno istituzionale una rete di competenze scientifiche e imprenditoriali.

L’Ambasciatore Carlo Formosa ha riunito a Kiev imprenditori italiani che operano in Ucraina da anni e aziende che stanno avviando nuovi progetti nel Paese. Un’occasione per mettere in comune esperienze, contatti e conoscenze, creare nuove connessioni e rafforzare la presenza italiana in Ucraina.
Un percorso che prosegue dopo il ciclo di webinar che ha coinvolto oltre 1.000 imprese italiane e che punta a consolidare una comunità imprenditoriale sempre più coordinata, anche attraverso il lavoro dell’Italian Business Association (IBA), costituita pochi mesi fa su impulso dell’Ambasciata proprio per rafforzare la visibilità e la capacità di aggregazione imprenditoriale italiana in Ucraina.
L’Ambasciata continua a promuovere il dialogo tra imprese e istituzioni, favorendo la condivisione di competenze e il coordinamento del Sistema Italia a sostegno della presenza economica italiana in Ucraina.

Il Libero Consorzio Comunale di Trapani e la Regione ucraina di Rivne hanno siglato un importante accordo di partnership. Il Presidente Salvatore Quinci ha commentato con favore la firma del Protocollo, avvenuta a conclusione della visita della delegazione ucraina guidata dal Vicepresidente Ihor Pavlenko.
“La firma è l’avvio di un percorso di cooperazione che si fonda sui valori comuni di democrazia e libertà”, ha dichiarato Salvatore Quinci.
I punti cardine dell’incontro:
Il Presidente Quinci ha già accettato l’invito del Vicepresidente Pavlenko per una futura visita istituzionale nella Regione di Rivne.

Palazzo Riccio di Morana ha ospitato un importante incontro istituzionale tra il Libero Consorzio Comunale di Trapani e una delegazione della Regione ucraina di Rivne, guidata dal Vicepresidente Ihor Pavlenko. L’evento segna l’inizio di un percorso di dialogo finalizzato alla cooperazione internazionale e alla solidarietà tra i popoli.
Il Presidente Salvatore Quinci ha espresso con forza il sostegno del territorio trapanese: “Questo incontro è un’occasione per ribadire i nostri sentimenti di pace, libertà e democrazia. Siamo pronti a fare la nostra parte, non solo nella solidarietà immediata, ma anche nella futura sfida mondiale della ricostruzione economica e sociale dell’Ucraina.”
Nei prossimi giorni, la delegazione visiterà diverse realtà culturali, economiche e sociali della provincia. Al centro del confronto ci sono settori strategici come la tutela del patrimonio boschivo, la sicurezza del territorio e lo scambio di competenze istituzionali.
L’incontro si concluderà simbolicamente con la futura firma di un protocollo di collaborazione ufficiale, sancendo un legame duraturo tra Trapani e la Regione di Rivne all’insegna della cooperazione e della vicinanza tra le comunità.
Venerdì, 17 aprile Luogo: Istituto Tecnico Agrario e Alberghiero Abele Damiani Indirizzo: via Trapani 218, Marsala
Programma dell’evento:
Informazioni aggiuntive:
Organizzatori:
Il 15 gennaio 2026 si è tenuta la cerimonia ufficiale per la firma del Memorandum di Cooperazione tra il Consiglio dell’insediamento di Sergiivka e l’azienda italiana «Italveco srl». Il documento è stato siglato dal segretario del consiglio Artem Shevchenko e dal rappresentante legale Matteo Noe.
L’accordo apre la strada all’attuazione di un ambizioso progetto per l’installazione di impianti energetici all’avanguardia sul territorio della comunità. La partnership è volta a sostenere i cittadini colpiti dall’aggressione militare russa e a garantire una fornitura energetica stabile alla regione.
Obiettivi principali della collaborazione:
Il Consiglio di Sergiivka fornirà supporto organizzativo e burocratico, mentre «Italveco srl» metterà a disposizione attrezzature, soluzioni ingegneristiche e personale qualificato per l’ottimizzazione del progetto.
Nel novembre 2025, il Museo Archeologico di Odessa dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina ha compiuto un passo decisivo verso l’integrazione europea firmando un importante Memorandum di Cooperazione con partner italiani. L’alleanza vede coinvolti il Castello Reale di Govone (Patrimonio UNESCO) e le società Italveco Energy e ILSAT BD.
L’obiettivo dell’accordo va oltre lo scambio culturale: si punta a una modernizzazione completa del museo secondo il concetto di “energy-driven urban renovation”. Il progetto prevede l’implementazione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica, lo sviluppo di piattaforme digitali per le collezioni e la digitalizzazione degli archivi. Un punto di fondamentale importanza riguarda la cooperazione per lo sminamento dei siti archeologici nel quadro della rigenerazione urbana post-conflitto.
Per la gestione dei progetti è stato istituito un Comitato Tecnico-Scientifico composto da esperti di entrambi i paesi. Il comitato si occuperà di attrarre investimenti internazionali e sovvenzioni da parte dell’UE e dell’UNESCO. Questa iniziativa trasforma il museo di Odessa in un hub di innovazione che unisce la storia alle tecnologie del futuro.

La dirigenza della RDA di Sviatoshyn, guidata dal presidente Heorhiy Zantaraya, insieme ai rappresentanti della società italiana Novello, ha ispezionato le case danneggiate a seguito dell’aggressione russa nel distretto di Sviatoshyn.
Gli ospiti hanno potuto osservare l’entità delle distruzioni e conoscere le necessità dei residenti che hanno perso la propria abitazione.
«Per noi è importante non solo ricostruire ciò che è stato distrutto, ma farlo in modo qualitativo, rapido e rispettando tutti gli standard moderni di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica», ha sottolineato Heorhiy Zantaraya.
Su iniziativa della KMBA, sotto la guida di Timur Tkachenko, Kiev avvia la collaborazione con Novello. Si tratta della costruzione di abitazioni modulari moderne per le persone che hanno perso la propria casa a causa della guerra e per i cittadini di Kiev socialmente vulnerabili.
Il presidente del distretto ha ringraziato il signor Moreno Novello e i rappresentanti della società per l’attenzione e la disponibilità a contribuire alla ricostruzione del distretto.


La Novello SRL ha compiuto un ulteriore passo nel rafforzamento della collaborazione con l’Ucraina. Abbiamo raggiunto un accordo per la realizzazione di un progetto di villaggi modulari destinati alle persone sfollate internamente (IDP) nella città di Kyiv.
Per noi si tratta non solo di un’iniziativa di grande valore sociale, ma anche di un’occasione per mettere in pratica la nostra esperienza pluriennale nella creazione di soluzioni modulari ecologiche, efficienti dal punto di vista energetico e di alta qualità, conformi agli standard abitativi moderni.
Il Memorandum di cooperazione è stato firmato da Moreno Novello, Direttore Generale di Novello SRL, e da Tymur Tkachenko, Capo dell’Amministrazione Militare della Città di Kyiv.
Questo documento sancisce l’impegno comune delle parti nel creare condizioni di vita sicure, confortevoli e dignitose per le persone che hanno bisogno di una nuova casa.

L’azienda italiana Novello srl, conosciuta per le sue soluzioni innovative nel settore delle case modulari ecosostenibili, compie un nuovo passo strategico aprendo una sede produttiva nella regione di Rivne, in Ucraina.
La decisione è il risultato di una serie di incontri con i rappresentanti dell’amministrazione regionale. L’ultima riunione, che ha visto la partecipazione diretta del Direttore Generale Moreno Novello e del Governatore della Regione di Rivne, Oleksandr Koval, ha fatto seguito a un precedente incontro online tenutosi a luglio.
Durante la discussione, le parti hanno approfondito temi fondamentali per l’avvio della produzione: sicurezza dell’area, capitale umano e disponibilità delle risorse naturali.
«Vediamo in Ucraina non solo un mercato promettente, ma anche partner che condividono i nostri valori di sostenibilità, innovazione e responsabilità. La regione di Rivne offre ottime condizioni per lo sviluppo di un progetto produttivo solido e duraturo», — ha dichiarato Moreno Novello, Direttore Generale di Novello srl.
L’incontro si è concluso con la firma di un memorandum di cooperazione, che apre la strada alla creazione di un moderno sito produttivo Novello in Ucraina. Le autorità della regione di Rivne, da parte loro, hanno garantito il massimo supporto agli investitori italiani.
Questa collaborazione nasce come risultato degli accordi raggiunti a Roma durante la Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina (URC2025). Per Novello, non si tratta solo di un progetto imprenditoriale, ma anche di un contributo concreto alla ricostruzione e al futuro di un Paese che dimostra grande resilienza e volontà di rinascita.



Implementiamo tecnologie e soluzioni moderne per la costruzione di nuove infrastrutture e strutture abitative in Ucraina
Realizziamo progetti per il ripristino di strutture industriali e sociali, restituendo comfort e sicurezza alle comunità
Uniamo e coordiniamo le filiere produttive italiane per partecipare al ripristino del sistema energetico ucraino
Gestiamo processi che includono lo sminamento dei territori e il ripristino delle infrastrutture ucraine

Novello, tramite il proprio brand Novellocase, specializzata nell'edilizia ad alta efficienza energetica e nell'applicazione di tecnologie e costruzioni sostenibili, è fra i principali produttori di pannelli prefabbricati a telaio in Italia, nonché di edifici in legno sia ad uso residenziale, che terziario che industriale. Tramite il brand NovelloArch opera nella fabbricazione di componenti prefabbricate in legno per l'edilizia.

La Italveco coordina un gruppo di imprese con pluriennale esperienza è un team altamente qualificato che utilizza le migliori tecnologie e materiali per realizzare progetti complessi nel campo delle energie rinnovabili e delle tecnologie intelligenti.



Comunicazione a tutti i livelli decisionali con le controparti ucraine: autorità centrali, autorità locali, grandi aziende e fondi.
Supporto a investitori e donatori internazionali in materia di: valutazione dei danni, valutazione dei rischi, sviluppo delle capacita’, monitoraggio, ecc.
Comunicazione con investitori internazionali, pubblici e privati, e con i donatori.
Cooperazione scientifica e tecnica con aziende private e statali, associazioni di settore, poli universitari.
