Il Libero Consorzio Comunale di Trapani e la Regione ucraina di Rivne hanno siglato un importante accordo di partnership. Il Presidente Salvatore Quinci ha commentato con favore la firma del Protocollo, avvenuta a conclusione della visita della delegazione ucraina guidata dal Vicepresidente Ihor Pavlenko.

“La firma è l’avvio di un percorso di cooperazione che si fonda sui valori comuni di democrazia e libertà”, ha dichiarato Salvatore Quinci.

I punti cardine dell’incontro:

Il Presidente Quinci ha già accettato l’invito del Vicepresidente Pavlenko per una futura visita istituzionale nella Regione di Rivne.

Palazzo Riccio di Morana ha ospitato un importante incontro istituzionale tra il Libero Consorzio Comunale di Trapani e una delegazione della Regione ucraina di Rivne, guidata dal Vicepresidente Ihor Pavlenko. L’evento segna l’inizio di un percorso di dialogo finalizzato alla cooperazione internazionale e alla solidarietà tra i popoli.

Il Presidente Salvatore Quinci ha espresso con forza il sostegno del territorio trapanese: “Questo incontro è un’occasione per ribadire i nostri sentimenti di pace, libertà e democrazia. Siamo pronti a fare la nostra parte, non solo nella solidarietà immediata, ma anche nella futura sfida mondiale della ricostruzione economica e sociale dell’Ucraina.”

Nei prossimi giorni, la delegazione visiterà diverse realtà culturali, economiche e sociali della provincia. Al centro del confronto ci sono settori strategici come la tutela del patrimonio boschivo, la sicurezza del territorio e lo scambio di competenze istituzionali.

L’incontro si concluderà simbolicamente con la futura firma di un protocollo di collaborazione ufficiale, sancendo un legame duraturo tra Trapani e la Regione di Rivne all’insegna della cooperazione e della vicinanza tra le comunità.

Venerdì, 17 aprile Luogo: Istituto Tecnico Agrario e Alberghiero Abele Damiani Indirizzo: via Trapani 218, Marsala

Programma dell’evento:


Informazioni aggiuntive:


Organizzatori:

Il 15 gennaio 2026 si è tenuta la cerimonia ufficiale per la firma del Memorandum di Cooperazione tra il Consiglio dell’insediamento di Sergiivka e l’azienda italiana «Italveco srl». Il documento è stato siglato dal segretario del consiglio Artem Shevchenko e dal rappresentante legale Matteo Noe.

L’accordo apre la strada all’attuazione di un ambizioso progetto per l’installazione di impianti energetici all’avanguardia sul territorio della comunità. La partnership è volta a sostenere i cittadini colpiti dall’aggressione militare russa e a garantire una fornitura energetica stabile alla regione.

Obiettivi principali della collaborazione:

Il Consiglio di Sergiivka fornirà supporto organizzativo e burocratico, mentre «Italveco srl» metterà a disposizione attrezzature, soluzioni ingegneristiche e personale qualificato per l’ottimizzazione del progetto.

Nel novembre 2025, il Museo Archeologico di Odessa dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina ha compiuto un passo decisivo verso l’integrazione europea firmando un importante Memorandum di Cooperazione con partner italiani. L’alleanza vede coinvolti il Castello Reale di Govone (Patrimonio UNESCO) e le società Italveco Energy e ILSAT BD.

L’obiettivo dell’accordo va oltre lo scambio culturale: si punta a una modernizzazione completa del museo secondo il concetto di “energy-driven urban renovation”. Il progetto prevede l’implementazione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica, lo sviluppo di piattaforme digitali per le collezioni e la digitalizzazione degli archivi. Un punto di fondamentale importanza riguarda la cooperazione per lo sminamento dei siti archeologici nel quadro della rigenerazione urbana post-conflitto.

Per la gestione dei progetti è stato istituito un Comitato Tecnico-Scientifico composto da esperti di entrambi i paesi. Il comitato si occuperà di attrarre investimenti internazionali e sovvenzioni da parte dell’UE e dell’UNESCO. Questa iniziativa trasforma il museo di Odessa in un hub di innovazione che unisce la storia alle tecnologie del futuro.

La dirigenza della RDA di Sviatoshyn, guidata dal presidente Heorhiy Zantaraya, insieme ai rappresentanti della società italiana Novello, ha ispezionato le case danneggiate a seguito dell’aggressione russa nel distretto di Sviatoshyn.

Gli ospiti hanno potuto osservare l’entità delle distruzioni e conoscere le necessità dei residenti che hanno perso la propria abitazione.

«Per noi è importante non solo ricostruire ciò che è stato distrutto, ma farlo in modo qualitativo, rapido e rispettando tutti gli standard moderni di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica», ha sottolineato Heorhiy Zantaraya.

Su iniziativa della KMBA, sotto la guida di Timur Tkachenko, Kiev avvia la collaborazione con Novello. Si tratta della costruzione di abitazioni modulari moderne per le persone che hanno perso la propria casa a causa della guerra e per i cittadini di Kiev socialmente vulnerabili.

Il presidente del distretto ha ringraziato il signor Moreno Novello e i rappresentanti della società per l’attenzione e la disponibilità a contribuire alla ricostruzione del distretto.

La Novello SRL ha compiuto un ulteriore passo nel rafforzamento della collaborazione con l’Ucraina. Abbiamo raggiunto un accordo per la realizzazione di un progetto di villaggi modulari destinati alle persone sfollate internamente (IDP) nella città di Kyiv.

Per noi si tratta non solo di un’iniziativa di grande valore sociale, ma anche di un’occasione per mettere in pratica la nostra esperienza pluriennale nella creazione di soluzioni modulari ecologiche, efficienti dal punto di vista energetico e di alta qualità, conformi agli standard abitativi moderni.

Il Memorandum di cooperazione è stato firmato da Moreno Novello, Direttore Generale di Novello SRL, e da Tymur Tkachenko, Capo dell’Amministrazione Militare della Città di Kyiv.
Questo documento sancisce l’impegno comune delle parti nel creare condizioni di vita sicure, confortevoli e dignitose per le persone che hanno bisogno di una nuova casa.

L’azienda italiana Novello srl, conosciuta per le sue soluzioni innovative nel settore delle case modulari ecosostenibili, compie un nuovo passo strategico aprendo una sede produttiva nella regione di Rivne, in Ucraina.

La decisione è il risultato di una serie di incontri con i rappresentanti dell’amministrazione regionale. L’ultima riunione, che ha visto la partecipazione diretta del Direttore Generale Moreno Novello e del Governatore della Regione di Rivne, Oleksandr Koval, ha fatto seguito a un precedente incontro online tenutosi a luglio.

Durante la discussione, le parti hanno approfondito temi fondamentali per l’avvio della produzione: sicurezza dell’area, capitale umano e disponibilità delle risorse naturali.

«Vediamo in Ucraina non solo un mercato promettente, ma anche partner che condividono i nostri valori di sostenibilità, innovazione e responsabilità. La regione di Rivne offre ottime condizioni per lo sviluppo di un progetto produttivo solido e duraturo», — ha dichiarato Moreno Novello, Direttore Generale di Novello srl.

L’incontro si è concluso con la firma di un memorandum di cooperazione, che apre la strada alla creazione di un moderno sito produttivo Novello in Ucraina. Le autorità della regione di Rivne, da parte loro, hanno garantito il massimo supporto agli investitori italiani.

Questa collaborazione nasce come risultato degli accordi raggiunti a Roma durante la Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina (URC2025). Per Novello, non si tratta solo di un progetto imprenditoriale, ma anche di un contributo concreto alla ricostruzione e al futuro di un Paese che dimostra grande resilienza e volontà di rinascita.